Nel monocolore la fotografia si spoglia del superfluo per rivelare la pura essenza della forma, della luce e del contrasto. Il bianco e nero non è una semplice assenza di colore, ma una scelta stilistica che esalta la geometria degli spazi, le prospettive vertiginose e le architetture ipnotiche del “Mondo SottoSopra”. Ogni scatto diventa un viaggio visivo fondato sul rigore della composizione, dove le ombre profonde e i punti di luce plasmano meta-spazi ricchi di memoria, mistero ed intensa drammaticità.