Franz Pelizza in copertina su “Italia Arte”: un maestro tra Venezia e il Grand Palais di Parigi

Italia Arte

Franz Pelizza è il protagonista di copertina del numero 152 di “Italia Arte” (Anno 20, N. 2 – Marzo-Aprile 2026), la rivista fondata e diretta da Guido Folco, con il titolo “Un maestro tra Venezia e il Grand Palais di Parigi”.

Franz Pelizza su Italia Arte n.152

All’interno, un ampio servizio dedicato alla serie “Venezia Immaginata” e alle opere esposte a Parigi in occasione di Art Paris Art Fair – Grand Palais. Il percorso dell’artista – dalla ricerca sul reale alla trasfigurazione immaginifica – è raccontato attraverso le sue fotografie e un testo critico che ne sottolinea la capacità di trasformare il visibile in emozione.

L’articolo è consultabile nelle pagine 14-17 e 20 della rivista.

Italia Arte - Venezia Immaginata pag.1

Italia Arte - Venezia Immaginata pag.2

Italia Arte - Parigi pag.20

La pubblicazione rappresenta un riconoscimento importante per Franz Pelizza, che da anni porta la sua ricerca fotografica oltre i confini nazionali. Il servizio dedicato alla serie “Venezia Immaginata” e alle opere esposte a Parigi racconta un percorso in cui la fotografia diventa strumento di interpretazione del reale. Attraverso le pagine della rivista, il lettore può seguire l’evoluzione di un linguaggio che, partendo dalla figurazione, approda a un astrattismo personale, fatto di tagli, riflessi e geometrie luminose. Le immagini pubblicate restituiscono la ricchezza cromatica e la cura dei dettagli che caratterizzano il lavoro dell’artista, mentre il testo critico offre utili chiavi di lettura. Un’occasione per conoscere più da vicino la sua poetica e per comprendere come la fotografia possa trasformarsi in emozione e pensiero. La rivista, diretta da Guido Folco, conferma la propria attenzione verso gli autori capaci di unire tradizione e sperimentazione. Per Franz Pelizza questa visibilità è il frutto di un lavoro lungo e paziente, condotto con passione e coerenza.

Per l’artista la pubblicazione rappresenta anche un’occasione di confronto con il pubblico internazionale e con i colleghi, in un dialogo che arricchisce la sua ricerca. Le immagini, accompagnate dal testo critico, offrono una lettura completa della sua poetica.